02.23.09

Sarzana discute sul “Progetto Botta”

Pubblicato su Articoli, Il Comitato a 01:12 di sarzanachebotta

ATTENZIONE: SARZANA CHE BOTTA SI E’

TRASFERITO SU UN NUOVO BLOG:

www.sarzanachebotta.blogspot.it

Cinquecento adesioni on line in pochi giorni al comitato “Sarzana che Botta !”, che si oppone al progetto firmato dall’architetto di Lugano per realizzare a Sarzana una torre alta 60 metri. Lo ha rivelato il portavoce del comitato, Roberto Mazza, nel corso dell’incontro “Democrazia e decisione” che, promosso dall’on. Egidio Banti (centro studi “Articolo 2″), si è svolto venerdì sera alla sala Barontini di Sarzana.
L’incontro è stato molto affollato, tanto che diverse persone non sono riuscite ad entrare ed hanno dovuto restare stipate nel piccolo ballatoio esterno. L’iniziativa peraltro, come hanno spiegato nelle introduzioni Corrado Bernardini e lo stesso Banti, non intendeva prendere posizione nel merito rispettro al progetto di Botta o ad altri, bensì discutere pubblicamente della possibilità di realizzare un “dibattito pubblico”, con regole precise e tempi certi di conclusione, nel caso di “grandi opere” che riguardino il territorio: come appunto il progetto dell’area di via Muccini (dove dovrebbe sorgere la torre), il “progetto Marinella” del Monte dei Paschi o anche il grattacielo che il comune di Spezia cvorrebbe edificare alla Pianta su aree ex ENEL.
Per questo la relazione del convegno è stata affidata all’on. Andrea Ranieri, sarzanese anche lui, ma oggi assessore al comune di Genova e incaricato proprio del “dibattito pubblico” sulla nuova gronda che dovrebbe spostare a monte l’attuale autostrada. Il “dibattito” genovese è in corso e Ranieri ha spiegato come si sta svolgendo, con moltissimi incontri e, soprattutto, la messa a disposizione della popolazione di tutti gli incartamenti. Proprio quello, hanno osservato diversi intervenuti, che non sta avvenendo a Sarzana e neppure a proposito del fiume Magra.
Dopo la relazione di
Ranieri si è aperto un ampio dibattito. Tra i fatti nuovi, una lettera dell’on. Lorenzo Forcieri, nella quale l’ex sottosegretario ha reso noto il suo dissenso rispetto ad alcuni aspetti del progetto sarzanese, soprattutto per quanto riguarda la nuova viabilità, che risulterebbe addirittura “peggiorata” rispetto a quella attuale.
Il dibattito ha fatto emergere posizioni trasversali tra le forze politiche, ma in generale c’è stato un sostegno unanime all’idea di decidere solo dopo un vero “dibattito pubblico”. Proprio per questo, nelle conclusioni, ringraziando i tanti intervenuti,
Banti ha sintetizzato così: “Mi sembra che abbiamo dimostrato che in casi come quelli di cui si parla, il dibattito pubblico è possibile, è utile, è necessario. Sta ora alle diverse amministrazioni interessate prenderne atto ed adottare gli atti conseguenti, io credo nell’interesse di tutti“.

17:09:46 – 21-02-2009 – Redazione – Cronaca4

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